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Eccovi un ingrediente che colora decisamente le nostre tavole e addolcisce i nostri piatti. Della zucca si utilizza tutto: i semi, la polpa, i fiori e persino la buccia per bellissimi intagli ornamentali. La zucca è originaria dei paesi caldi e ad oggi ne vengono coltivate diverse specie. Le più comuni, a parte la Cucurbita pepo (la comune zucchina), sono la Cucurbita maxima (o zucca dolce), i cui frutti tondeggianti possono arrivare anche agli 80 kg, e la Cucurbita moschata (detta anche zucca torta o zucca pepona), che ha un frutto più allungato e curvato.
Questa varietà viene annoverata tra le Cucurbita maxima ed è facile da riconoscere per il fusto molto lungo, il frutto grosso e tondo schiacciato ai poli. Se la vedete aperta, la riconoscete per gli spicchi molto pronunciati dalla buccia di colore verde e polpa gialla-arancione.
La zucca marina é particolarmente indicata per la preparazione degli "gnocchi di zucca" e dei ripieni in genere perché ha una polpa spessa, dolce, farinosa e soprattutto priva di fibrosità.
Oltre alle varietà descritte, esistono altri tipi di zucca molto meno noti. Tra questi segnaliamo la Cucurbita melanosperma, poco usata e conosciuta in Europa. Questa tipologia è detta zucca spaghetti perché, in cottura, la sua polpa crea filamenti che somigliano ai capelli d'angelo che possono essere conditi e mangiati proprio come gli spaghetti. Appartenenti invece alla specie Cucurbita lagenaria, ci sono le zucche ornamentali che vengono coltivate anche per ricavarne borracce, fiaschi e recipienti vari in quanto quasi prive di polpa e con buccia molto dura. Queste zucche sono conosciute anche sotto il nome di zucche da vino.
La polpa di zucca contiene un’alta concentrazione di acqua e pochissimi zuccheri, quindi con le sue 15Kcal per 100 gr, è utilissima nelle diete ipocaloriche anche perchè è ricca di fibre, minerali (potassio, il fosforo, il calcio ) e vitamine (A e C ). Dalla polpa si ricava un estratto che, bevuto al mattino a digiuno stimola la diuresi, oppure, mischiato al latte, è molto indicato per i disturbi gastrici e le patologie della prostata. Anche i semi della zucca sono utili alla salute, in quanto in grado di alleviare le infiammazioni della pelle e prevenire le disfunzioni delle vie urinarie. Alcuni ritengono siano indicati per combattere la tenia echinococco (il comune verme solitario).
La zucca intera può essere conservata in ambiente buio, fresco e asciutto anche per tutto l’inverno; la zucca in pezzi, invece, si conserva in frigorifero, avvolta nella pellicola trasparente e va consumata velocemente poiché tende a disidratarsi. La sua polpa può essere anche congelata, meglio se preventivamente sbollentata.

Penne rigate Agnesi alla zucca e ricotta fresca
Tagliare la zucca a pezzetti e saltarli in padella con olio evo, aglio e cipolla. Far dorare i pezzettini di zucca e aggiungere sale e peperoncino. Passare il composto e successivamente scaldarlo in padella. Scolare la pasta, versarla nel composto, aggiungere un cucchiaio di ricotta e un po’ d’acqua di cottura. Amalgamare bene e servire.

Con la polpa della zucca si può preparare un’ottima maschera di bellezza, che dona tonicità e lucentezza alla pelle del viso. Come? Schiacciate una fettina di zucca cruda e un pugnetto di semi, mescolate il tutto con un po’ di miele, applicare l'impasto sul viso e lasciatelo in posa per qualche minuto. Questa maschera è adatta a tutti i tipi di pelle, ma indicata soprattutto per quella grassa.
Come accennato sopra, la zucca viene utilizzata anche come contenitore. Prendete una Lagenaria e fatela essiccare. Avendo pochissima polpa, al suo interno presenterà una cavità che potrà essere utilizzata per conservare o per trasportare bevande o altri liquidi. Le zucche più piccole, invece, dopo essere state essiccate e spaccate a metà, possono essere utilizzate come originali cucchiai o mestoli.
Poteva mancare la mitica zucca di Halloween? Armatevi di una bellissima Mammouth Gold e iniziate! Prendete un panno e inumiditelo di acqua e alcol per pulire bene la vostra zucca. Tagliate la parte superiore e svuotate con un cucchiaio la zucca della sua polpa. Poi scavate le pareti per renderle un po' più sottili e quindi facilmente intagliabili. Con uno spillo bucherellate la zucca creando gli occhi, il naso e la bocca; poi, utilizzando un coltello intagliate la zucca seguendo le linee dei buchi fatti. Quando avete finito di tagliare, potete limare i contorni dei buchi con una paglietta (quella utilizzata per pulire le pentole), in maniera da renderli più precisi e visibili.
L’olio di semi di zucca è un concentrato di acido linoleico, un grasso essenziale che il nostro organismo non riesce a fabbricare, contenente una potente sostanza vermifuga, la concurbitina. In più, l’olio di semi di zucca, grazie al suo contenuto di fitosteroli, vitamine e oligoelementi, è un antinfiammatorio naturale del tessuto prostatico. Oltre a essere molto utile nella cura dei disturbi della prostata, l’olio di semi di zucca trova largo uso anche nella cura delle infezioni delle vie urinarie.
