
Il pisello (Pisum sativum), fa parte del grande raggruppamento delle Leguminose.
I piselli come i fagioli, le lenticchie, i ceci e le fave sono noti per il loro alto valore nutritivo.
Oggigiorno vengono coltivati per il consumo fresco, ma soprattutto per l'industria conserviera. Sono stati infatti tra i primi ortaggi che si sono commercializzati in lattine ermeticamente chiuse, e anche tra i primi ad essere sottoposti alla conservazione per surgelamento.
L'Italia è uno dei maggiori produttori di piselli, ne vengono infatti coltivati più di 250 varietà.
Il loro gusto delicato li rende perfetti nella preparazione di condimenti per primi piatti. Se volete utilizzarli come base, o ingrediente di zuppe e minestre, vi consigliamo quelli secchi, che sciogliendosi durante la cottura, creano una delicata crema.
L'Italia è uno dei maggiori produttori di piselli, ne vengono coltivati più di 250 varietà. Le varietà più utilizzate per il commercio di piselli freschi o surgelati vengono utilizzate piante rampicanti con semi di colore verde scuro, medi o grandi, grinzosi e che rimangono dolci a lungo. Le varietà utilizzate per il commercio di piselli in scatola e essicati hanno un colore verde chiaro e sono piccoli e lisci, quindi ad alta velocità di maturazione. Il suo gusto delicato lo rende perfetto nella preparazione di condimenti per primi piatti. Se volete utilizzarli come base, o ingrediente di zuppe e minestre, vi consigliamo quelli secchi, che sciogliendosi durante la cottura, creano una delicata crema.
I piselli, benché poco calorici (ca. 80Kcal per 100g), sono nutrienti e, secondo alcune ricerche, aiutano a ridurre il colesterolo. Contengono una discreta quantità di vitamine A e C, ma anche B1, B2 e PP, potassio, calcio, magnesio, fosforo, e grazie alla minore concentrazione di amido rispetto ad altri legumi, risultano facilmente digeribili. In più, contenendo pochi lipidi, trovano impiego anche nelle diete ipocaloriche e dei bambini.
Attenzione: nei piselli secchi le proteine rappresentano circa il 20% e i carboidrati l'80%, con un conseguente potere calorico di oltre 300 calorie ogni cento grammi di prodotto.

Cravattine Agnesi piselli e gamberi
Sgranare i piselli e cuocerli in una padella con un filo d’olio.
Immergere per 1 minuto i pomodori in acqua bollente, togliere la pelle e tagliarli a dadini. Affettare sottilmente la cipollina e soffriggerla in una padella con un filo d’olio. Aggiungere il pomodoro e un rametto di rosmarino. Cuocere 5 minuti circa e aggiungere i gamberi freschi sgusciati, dopo qualche minuto unire i piselli. Scolare le cravattine e amalgamare bene al sugo.

Molto colorato, molto gustoso e molto ricco … insomma, un piatto di pasta che ha MOLTO da offrire:i Fusilli con piselli e taccole. ..
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Oggi ricetta facile e banale perché non dimentico mai che cerco sempre in qualche modo di dare consigli a chi con la cucina non va molto d’accordo....
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Dai su! Non sarà dieteticissima, ma mi consente di santificare le feste in modo non troppo indegno. È una pasta al forno rapidissima, condita con una bechamel ...
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Come non fare un accenno all'utilizzo più alternativo in assoluto per un pisello? Hans Christian Andersen ha reso il nostro piccolo legume, protagonista de 'La principessa sul pisello'. La fiaba narra di un principe alla ricerca di una vera principessa di sangue blu, e di una principessa capitata per caso nel suo castello. La povera malcapitata venne fatta dormire su di un pisello coperto da 20 materassi e solo la notte insonne della bella fanciulla convinse tutti del suo effettivo lignaggio: "Chi mai, se non una vera principessa, una principessa di sangue blu poteva avere una pelle così delicata e sensibile?" ... e fu così che vissero felici e contenti.
Molti di noi sanno che i fagioli vengono utilizzati nelle scuole elementari per mostrare ai bambini come nasce una pianta, ma forse non molti sanno che anche le piante di piselli crescono molto in fretta e sono quindi utilizzabili allo scopo.
Se volete provare, mettete del cotone alla base di un vasetto o di un bicchiere di plastica, riponete il vostro pisello e copritelo con un altro pò di cotone. Versate un cucchiaio d'acqua sul cotone e mettete il vostro bicchiere in un posto lontano da fonti di calore e da luoghi freddi. Nei giorni successivi, il vostro compito sarà quello di mantenere umido il cotone con l'acqua finchè, nel giro di una settimana o poco più, il vostro pisello avrà un piccolo germoglio ed inizierà a mettere delle radici. Custoditelo nel vasetto ancora per una settimana in modo che sia il germoglio sia le radici si rafforzino poi, se vorrete, potrete interrarlo.
Il bacello del pisello, è utilizzabile per dare un tocco di verde alla vostra pasta fatta in casa.
Non vi piacciono gli spinaci? Eccovi un'alternativa: fate bollire i baccelli per 20 minuti in una pentola d'acqua dopo di che scolateli e fateli raffreddare. Passateli al setaccio o frullateli per ottenere un'ottima purea da utilizzare nell'impasto della vostra pasta.
